Ricky's profileWelcome in the world of ...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    January 02

    Due persone diverse...

    Due persone diverse...


    Un semplice conoscente,quando viene a casa tua,agisce come un invitato.

    Un vero amico apre il tuo frigo e si serve.


    Un semplice conoscente non ti ha mai visto piangere.
    Un vero amico ha le spalle temprate alle tue lacrime.


    Un semplice conoscente non conosce i nomi dei tuoi genitori.
    Un vero amico ha i loro numeri di telefono nell'agenda.


    Un semplice conoscente porta una bottiglia di vino alle tue feste.
    Un vero amico arriva presto per aiutarti a cucinare e rimane fino a tardi per aiutarti a pulire.


    Un semplice conoscente detesta che tu lo chiami dopo l'orario in cui è abituato ad andare a dormire.
    Un vero amico ti chiede come mai hai messo tanto tempo a chiamarlo.


    Un semplice conoscente potrebbe fare dell'ironia sulla tua romantica storia d’amore.
    Un vero amico si informa su essa.


    Un semplice conoscente pensa che l'amicizia sia finita dopo una disputa.

    Un vero amico ti chiama dopo una disputa.


    Un semplice conoscente si aspetta che tu sia sempre pronto per lui.
    Un vero amico è sempre pronto per te.


    Un semplice conoscente legge questo messaggio e lo cestina.
    Un vero amico lo legge e lo reinvia

    December 20

    Quiz

    Domanda 1:

     

    Se conoscessi una donna incinta che avesse già 8 figli, di cui tre sordi, due ciechi, uno ritardato mentale, e lei avesse la sifilide... le consiglieresti di abortire?

    Leggi la prossima domanda prima di andare a vedere la risposta

     

     

     

    Domanda 2:

    E' il momento di eleggere il Nuovo Leader del Mondo e il tuo voto conta molto. Quale candidato scegli?

     

    Candidato A. è in combutta con politici corrotti, consulta gli astrologi. Ha due amanti. Fuma come un turco e si beve dagli 8 ai 10 martini al giorno.

     

    Candidato B. è stato rimosso dal suo incarico due volte, dorme fino a mezzogiorno, all'università si faceva di oppio e ogni sera beve un litro di whisky.

     

    Candidato C. è un eroe di guerra decorato. E' vegetariano, non fuma, beve una birra una volta ogni tanto e non ha mai avuto relazioni extraconiugali. Quale di questi tre candidati sceglieresti?

     

     

    RISPOSTE

    Domanda 2:

    Il candidato A è Franklin Roosevelt;

    il candidato B è Winston Churchill;

    il candidato C è Adolf Hitler  

     


    E a proposito... risposta alla domanda sull'aborto... Se hai risposto "si", hai appena ucciso Ludwig van Beethoven.

     


    Interessante vero? Fa riflettere... E ricorda sempre che i dilettanti hanno costruito l'Arca, i professionisti il Titanic.

    December 02

    Il cane e il leone

    Il Cane e il Leone
    Un signore va a caccia grossa in Africa e porta con sé il suo cucciolo.
    Un giorno, durante una battuta, il cagnolino annoiato si mette a rincorrere
    una farfalla e, senza accorgersi, si allontana dal gruppo dei cacciatori e
    si ritrova solo in mezzo alla savana.
    Ad un tratto scorge un grosso leone che corre veloce verso di lui.
    Impaurito si guarda intorno e vede poco lontano la carcassa di un grosso
    animale. La raggiunge e comincia a leccare un osso.
    Quando il leone sta per attaccarlo il cagnolino dice a voce alta:
    "Mmm, che buon leone mi sono mangiato. Me ne farei un altro subito".
    Il leone si ferma e sentendo quelle parole pensa:
    "Che razza di animale sarà? E se poi faccio la stessa fine di quello lì?
    Meglio sparire"!
    Una scimmia che stava appollaiata su un ramo e aveva assistito a tutta la
    scena scende dall'albero e dice al leone:
    "Ma va là, stupido, e' tutta una finta. Quella carcassa era già lì da un
    pezzo. Quello e' semplicemente un cane e ti ha fregato"!
    Il leone dice alla scimmia: "Ah si? Allora vieni con me che andiamo a
    trovare quel cane e poi vediamo chi mangia chi"!
    E si mette a correre verso il cucciolo con la scimmia sulla groppa.
    Il cagnolino che aveva sentito tutto si rende conto della vigliaccata della
    scimmia e atterrito si chiede:
    "E adesso cosa faccio"? Ci pensa su un attimo poi, invece di scappare, si
    siede dando le spalle al leone e dice a voce alta:
    "Quella maledetta scimmia! Mezz'ora fa le ho detto di portarmi un altro bel
    leone grasso e ancora non 5si fa vedere"!
    A quelle parole il leone incavolatissimo mangia la scimmia in un boccone e
    il cagnolino fugge mettendosi in salvo.
    MORALE: NEI MOMENTI DI CRISI LA FURBIZIA E' PIU' IMPORTANTE DELLA
    CONOSCENZA.
    Cerca di essere furbo come il cane
    Evita di essere stupido come il leone
    Ma non essere mai tanto figlio di puttana come la scimmia.
    P.S. e vedi bene che conviene sempre farsi i cazzi propri!!!
    November 30

    La Fata

    LA FATA

     

     

    Una coppia sta festeggiando le nozze d'argento e contemporaneamente anche i 60 anni di vita. Durante la festa appare una fata che dice alla coppia: "come premio per i 25 anni di fedeltà vi concedo un desiderio a testa".

     

    La moglie entusiasta esclama "voglio fare un viaggio attorno al mondo con mio marito" ... subito dopo la fata, dato un tocco con la bacchetta magica, fa apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.

    Il marito ci pensa un attimo poi rivolto alla moglie: "questa situazione è molto romantica, ma questa chance c'è solo una volta nella vita, quindi scusami cara, ma il mio desiderio è questo: avere una moglie di 30 anni più giovane".

    La moglie rimane scioccata, ma un desiderio è un desiderio, e quindi La fata lo accontenta: dà un colpo di bacchetta e zac! L'uomo diventa un novantenne!

     

     

    MORALE: gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine

    October 09

    Camionista

      Un camionista vede lungo la strada un omino verde con
     
      una striscia bianca
     
     
      che piange.
     
     
      Si ferma e chiede cosa c'è che non va: "Sono verde,
     
      vengo dal pianeta Venere, sono ricchione e ho sete"
     
      risponde il piccolo straniero.
     
     
      "Bè, ti posso dare una Ceres, ma è tutto quello che
     
      posso fare per te"
     
     
      Si bevono una birra insieme e se ne va.
     
     
      2 km più avanti, il camionista vede un omino rosso con
     
     
      una striscia gialla che piange.
     
     
      Si ferma e chiede cosa non va: "Sono rosso, vengo dal
     
      pianeta Marte, sono ricchione e ho sete" risponde il
     
      piccolo straniero.
     
     
      "Bè, ti posso dare una Ceres, ma è tutto quello che
     
      posso fare per te".
     
     
      Si bevono una birra insieme e se ne va.
     
     
      3 km più avanti, il camionista vede un omino viola con
     
     
      una striscia nera che piange.
     
     
      Si ferma e chiede cosa non va: "Sono viola, vengo dal
     
      pianeta Plutone, sono ricchione e ho sete" risponde il
     
     
      piccolo straniero.
     
     
      "Bè, ti posso dare una Ceres, ma è tutto quello che
     
      posso fare per te".
     
     
      Si bevono una birra insieme e se ne va.
     
     
      4 km più avanti, il camionista vede un omino blu con
     
      una striscia rossa che fa gesti strani.
     
     
      Il camionista si ferma e chiede: "Ciao piccolo
     
      ricchione dello spazio, vuoi una birra anche tu?"
     
     
      "Patente e libretto prego".

    October 06

    Le mogli

    Se un altro uomo ti ruba la moglie non c'è miglior vendetta che lasciargliela.


    Sacha Guitry




    Dopo il matrimonio,marito e moglie diventano come le facce della stessa moneta; non possono vedersi, però stanno insieme.


    Hemant Joshi

     









    In ogni caso, sposati.

    Se è una buona moglie, sarai felice. Se è una cattiva moglie, sarai un filosofo.


    Socrate




    Le mogli ci ispirano grandi cose, il guaio è che non ci permettono di conseguirle.


    Dumas




    Recentemente ho letto che l'amore è una questione di chimica.

    Deve essere per questo che mia moglie mi tratta come se fossi un rifiuto tossico.


    David
     
    Bissonette




    La grande domanda... alla quale non ho  potuto rispondere... è:

    Che vuole una moglie?


    Sigmund Freud




    Ho scambiato alcune parole con mia moglie.... e lei mi ha risposto con alcuni paragrafi.


    Anónimo




    'La gente ci chiede il segreto del nostro lungo matrimonio. Noi riserviamo per andare al ristorante due volte alla settimana. Lume di candela, cena,musica di sottofondo e ballo. Lei ci va i giovedì ed io i venerdì.


    Henny Youngman




    'Non mi preoccupa il terrorismo. Sono stato sposato per due anni'


    Sam Kinison




    'C'è una maniera di trasferire soldi che è più rapida che alla banca. Si chiama matrimonio.'


    James Holt McGavran




    'Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda... no.'


    Patrick Murray




    Due segreti per mantenere vivo il matrimonio:

    1. Quando hai torto, ammettilo

    2. Quando hai ragione, taci.


    Nash




    La maniera più efficente per ricordare il compleanno di tua moglie è quella di dimenticartene una volta.


    Anónimo




    Sai che facevo prima di sposarmi?

    Quello che volevo.


    Henny Youngman




    Io e mia moglie siamo stati felici per vent'anni. Poi ci siamo conosciuti.


    Rodney Dangerfield




    Una buona moglie  perdona sempre a suo marito quando si è sbagliata.


    Milton Berle




    Il matrimonio è l'unica guerra nella quale uno dorme con il nemico.


    Anónimo




    Un uomo mise un annuncio su un giornale: 'Cerco moglie'. Il giorno seguente ricevette un centinaio di lettere. Tutte dicevano la stessa cosa: 'Ti cedo la mia.'


    Anónimo




    Primo uomo(orgogliosamente): 'Mia moglie è un angelo!'

    Secondo uomo: 'Sei fortunato, la mia è ancora viva.'


    Anónimo




    MANDA QUANTO SOPRA A TUTTI I TUOI AMICI UOMINI (FORSE SI FARANNO    QUATTRO RISATE......) ED ANCHE A QUELLE DONNE CON BUON SENSO DI UMORISMO!!!!!!!





     




     

    September 27

    Ricordi

    Per quelli che nacquero tra il 1985 e il 1993 o che comunque trascorsero la loro infanzia in questi anni...

    1. Avevano sempre 150 pokemon da scambiare con qualcun'altro
    2. Vedevano le caricature di Topolino dove lui ancora non parlava
    3. Piansero quando Ash abbandonò Butterfly o quando dovette cedere Charizard
    4. Trovavano i medaglioni dei Looney Toones nei cereali
    5. Si spaventarono quando dissero che i Pokemon rappresentavano il diavolo e Pikachu era Satana
    6. Sapevano chi erano i Cavalieri dello Zodiaco
    7. Alcune volte provarono a fare una fusione o lanciare una onda energetica
    8. La cosa più porno che avevano visto era quando Rose si tolse la vestaglia in Titanic
    9. Leonardo Di Caprio gli pareva gay
    10. Gli risultano familiari le parole "I'm a barbie girl, in a barbie world..."
    11. Sanno che Babbo Natale e i Re Magi non esistono, e li fa ridere pensare che prima tutti li sentivano di notte...
    12. Alcune volte giocarono alle elementari ai Power Rangers, e tutte le ragazze volevano sempre essere "quella rosa"
    13. La prima esperienza con il mondo virtuale fu utilizzare una pistola gigante con il Nintendo per uccidere le anatre
    14. Sanno che non esisteva nessun gioco migliore di Super Mario World, Mario Party e Mario Kart
    15. Sanno che i migliori giochi di battaglia erano Street Fighter, Mortal Kombat e Killer Instinc
    16. Sanno che esisteva un Game Boy che non era a colori e che se lo si usava all'ombra non si vedeva niente
    17. Il gioco più cruento con cui giocarono fu 007: Golden Eye
    18. Sanno che Michael Jackson alcune volte era nero e altre era l'idolo dei giovani
    19. Sopravvivevano con mille lire a scuola
    20. I migliori investigatori erano Scooby Doo e l'ispettore Gadget
    21. Giocavano con le figurine dei Pokemon
    22. O peggio, compravano figurine dei Pokemon
    23. Alcune volte litigavano tra di loro per vedere chi aveva le migliori figurine di Pokemon
    24. Tutti, nelle partite di calcio durante l'intervallo, volevano essere un supercampione tra Honly e Benji
    25. A volte il loro sogno era essere veterinario
    26. A volte legavano la felpa o il maglioncino alla vita
    27. Credevano che Britney Spears fosse una brava cantante, innocente e vergine
    28. Per le ragazze, la più grande invenzione era avere una molletta per capelli che cambiava colore con la luce del sole
    29. Vedevano ed amavano i film Ritorno al futuro, Lilly il vagabondo, Indiana Jones e Space Jams
    30. Furono stupiti da Toy Story, l'unico film che gli piaceva fatto al computer
    31. Sanno chi sono le Spice GIrls
    32. Spesso ascoltavano musica con un walkman
    33. Amano le Las Ketchup e saprebbero intonare Aserejé
    34. Piansero con i film di Bambi e del Re Leone
    35. Si spaventavano la notte guardando la finestra e aspettando il Cavaliere Nero o l'Uomo Ombra
    36. Sanno chi è Monica Lewinsky
    37. Usavano qualsiasi tipo di laccio per far girare le proprie trottole
    38. Le ragazze vedevano Sailor-Moon e volevano essere come lei
    39. I ragazzi vedevano le tartarughe Ninja e volevano essere come loro
    40. Le ragazze ricordano sicuramente che Polly Pocket era una bellissima bambola
    41. Vedevano Sabrina vita da strega e pensavano che il gatto fosse vero
    42. Dicevano di fumare quando in realtà mangiavano sigarette di cioccolato
    43. Dicevano di essere ricchi e potersi permettere di mangiare i soldi, quando anche questi erano di cioccolato...
    44. Ognuno aveva la propria collezione di cassette da ascoltare
    45. A loro ricorda qualcosa la frase "non fumerò mai nella mia vita"
    46. Sanno a memoria la canzone di Hakuna Matata
    47. Erano grandissimi appassionati di Lassie e Rex
    48. Non perdevano una puntata di Dragon Ball, Rossana, Holly e Benji, Mila e Shiro
    49. Il più bel poliziesco da vedere era Scuola di Polizia
    50. Dopo aver visto Beethoven, tutti volevano un San Bernardo
    51. Avere lo zaino di Dragon Ball o Sailor Moon rendeva invincibili
    52. Quando si avvicinavano le vacanze pensavano che le avrebbero trascorse come il protagonista di Mamma ho perso l'aereo

    Se anche voi vi identificate in queste frasi, allora copiatele ed incollatele nel vostro blog, cosicchè tutti i nostri compagni possano vederlo e sorridere, perchè a volte ricordare vuole anche dire tornare a vivere..
    September 25

    IL VECCHIETTO E LA NOSTALGIA DEL SESSO

    IL VECCHIETTO E LA NOSTALGIA DEL SESSO

    Fred ha 86 anni e vive alla casa di riposo. Tutte le sere, dopo cena,
    va in giardino, si siede su una panchina molto appartata e prende il
    fresco per un´oretta prima di coricarsi.
    Una sera scopre che sulla sua panchina è seduta un´anziana signora ma
    ancora piacente ospite della casa di riposo, Mildred. I due si
    presentano e chiacchierano per un po´. Ad un certo punto Mildred gli
    dice: "Coraggio Fred, dimmi la verità, cosa ti manca di più di
    quando
    eri giovane?"
    "Il sesso," risponde senza esitazione Fred.
    "Ma andiamo," fa lei, "Alla tua età non dirmi che hai
    ancora stimoli!"
    "Beh, qualcosina sento ancora," ribatte lui, "E mi
    piacerebbe che una
    donna mi tenesse semplicemente il pisello in mano..."
    Detto fatto, Mildred acconsente ad esaudire il desiderio di Fred e la
    serata finisce con i due seduti tranquillamente sulla panchina, con
    Mildred che tiene in mano il pisello di Fred.
    La cosa si ripete per diversi giorni, poi una sera Mildred non trova
    Fred sulla panchina.
    Aggirandosi per il giardino, la donna arriva al bordo della piscina...
    in penombra vede Fred seduto accanto ad un´altra signora e vede che la
    signora tiene in mano il pisello di Fred. Indispettita e arrabbiata,
    Mildred si rivolge a Fred: "Bravo, complimenti! Ma insomma, che
    cos´ha
    lei che io non ho ?!"
    "...il Parkinson" risponde senza scomporsi Fred.

    September 23

    Divorzio

    LA MOGLIE SCRIVE:

    C

    ARO MARITO, TI SCRIVO QUESTA LETTERA PER DIRTI CHE TI LASCIO PER QUALCOSA DI

    MEGLIO

    . SONO STATA UNA BRAVA MOGLIE PER TE PER SETTE ANNI E NON DEVO

    DIMOSTRARTELO

    .

    Q

    UESTE DUE ULTIME SETTIMANE SONO STATE UN INFERNO. IL TUO CAPO MI HA

    CHIAMATO PER DIRMI CHE OGGI TI SEI LICENZIATO E QUESTA E

    ' STATA SOLO LA TUA

    ULTIMA CAZZATA

    .

    L

    A SETTIMANA SCORSA SEI TORNATO A CASA E NON HAI NOTATO CHE ERO STATA A

    FARMI I CAPELLI E LE UNGHIE

    , CHE AVEVO CUCINATO IL TUO PIATTO PREFERITO ED

    INDOSSAVO UNA NUOVA MARCA DI LINGERIE

    .

    S

    EI TORNATO A CASA E HAI MANGIATO IN DUE MINUTI, E POI SEI ANDATO SUBITO A

    DORMIRE DOPO AVER GUARDATO LA PARTITA

    .

    NON MI DICI PIÙ CHE MI AMI, NON MI TOCCHI PIÙ. CHE TU MI STIA PRENDENDO IN GIRO O

    NON MI AMI PIÙ

    , QUALSIASI COSA SIA, IO TI LASCIO.

    B

    UONA FORTUNA!

    FIRMATO: LA TUA EX MOGLIE

    P.S.: S

    E STAI CERCANDO DI TROVARMI, NON FARLO: TUO FRATELLO E IO STIAMO

    ANDANDO A VIVERE A GENOVA INSIEME

    ---

    I

    L MARITO RISPONDE:

    C

    ARA EX MOGLIE, NIENTE HA RIEMPITO LA MIA GIORNATA COME IL RICEVERE LA TUA

    LETTERA

    .

    E'

    VERO CHE IO E TE SIAMO STATI SPOSATI PER SETTE ANNI, SEBBENE L'IDEALE DI BRAVA

    MOGLIE

    , A PATTO CHE ESISTA, SIA MOLTO LONTANO DA QUELLO CHE TU SEI STATA.

    G

    UARDO LO SPORT COSÌ, TANTO PER CERCARE DI AFFOGARCI I TUOI CONTINUI

    RIMPROVERI

    .

    V

    A COSÌ MALE CHE NON PUÒ FUNZIONARE.

    HO NOTATO QUANDO TI SEI TAGLIATA TUTTI I CAPELLI LA SCORSA SETTIMANA, E LA

    PRIMA COSA CHE HO PENSATO E

    ' STATA: "SEMBRI UN UOMO!”. MIA MADRE MI HA

    INSEGNATO A NON DIRE NULLA SE NON SI PUÒ DIRE NIENTE DI CARINO

    .

    H

    AI CUCINATO IL MIO PIATTO PREFERITO, MA FORSE TI SEI CONFUSA CON MIO

    FRATELLO

    , PERCHÈ HO SMESSO DI MANGIARE MAIALE SEDICI ANNI FA.

    S

    ONO ANDATO A DORMIRE QUANDO TU INDOSSAVI QUELLA NUOVA LINGERIE PERCHÉ

    L

    'ETICHETTA DEL PREZZO ERA ANCORA ATTACCATA: HO PREGATO FOSSE SOLO UNA

    COINCIDENZA IL FATTO DI AVER PRESTATO A MIO FRATELLO

    50 EURO L'ALTRO GIORNO E

    CHE LA TUA LINGERIE COSTASSE

    49,99 EURO.

    N

    ONOSTANTE TUTTO QUESTO, TI AMAVO ANCORA E SENTIVO CHE POTEVAMO USCIRNE.

    C

    OSÌ QUANDO HO SCOPERTO CHE AVEVO VINTO ALLA LOTTERIA 10 MILIONI DI EURO, MI

    SONO LICENZIATO E HO COMPRATO DUE BIGLIETTI PER LA GIAMAICA

    .

    M

    A QUANDO SONO TORNATO TU TE NE ERI ANDATA.

    P

    ENSO CHE OGNI COSA SUCCEDA PER UNA PRECISA RAGIONE. SPERO TU ABBIA LA VITA

    PIENA CHE HAI SEMPRE VOLUTO

    .

    I

    L MIO AVVOCATO HA DETTO, VISTA LA LETTERA CHE HAI SCRITTO, CHE NON AVRAI UN

    CENTESIMO DA ME

    .

    A

    BBI CURA DI TE!

    F

    IRMATO: RICCO COME IL DEMONIO E LIBERO

    P.S.: N

    ON SO SE TE L'HO MAI DETTO MA MIO FRATELLO, PRIMA DI CHIAMARSI CARLO

    SI CHIAMAVA

    CARLA: SPERO CHE QUESTO NON SIA UN PROBLEMA.

    M

    ASSIMA DELLA GIORNATA: CHI SEMINA RACCOGLIE, MA CHI RACCOGLIE SI CHINA ... E

    A QUEL PUNTO È UN ATTIMO

    ...
    August 19

    Cambio del pannolino

    CAMBIARE IL PANNOLINO

     

     

    1. Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:
    A - perché lo dice la mamma;
    B - perché lo dice la suocera;
    C - perché il bimbo ha cagato.
    Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della merda. Di solito accade così.
    La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: "E qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino? Cosa ha fatto l'angioletto?". Poi la mamma va di là e vomita. A questo punto si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra.
    Il padre di destra dice: "Che schifo!" e chiama la tata.
    Il padre di sinistra dice "Colpa di quei fottuti capitalisti!" e chiama il sindacato

    2. Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio.
    Il fasciatoio è un mobile che quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per sempre, tra le quali la giovinezza. Comunque è studiato bene: ha dei cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino.
    Far star fermo il bambino su quel piano è come far stare una trota in bilico sul bordo del lavandino.
    E' fondamentale non distrarsi mai. Il neonato medio non è in grado quasi di girarsi sul fianco, ma è perfettamente in grado, appena ti volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano sott'acqua. Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene.

    3. Una volta spogliato il bambino, appare il pannolino contenente quello che Gadda chiamava "l'estruso". E' il momento della verità. Si staccano due pezzi di scotch ai lati e il pannolino si apre. La zaffata e' impressionante. E' singolare cosa riesca a produrre un intestino tutto sommato vergine: cose del genere te le aspetteresti dall'intestino di Bukowski, non di tuo figlio.
    Ma tant'è: non c'è niente da fare. O meglio: si inventano tecniche di sopravvivenza. Io, ad esempio, mi sono convinto che tutto sommato la merda dei bambini profuma di yogurt.
    Fateci caso: se non guardate potrebbe anche sembrare che vostro figlio si sia seduto su una confezione famiglia di Yomo doppia panna. Se guardate è più difficile. Ma senza guardare?
    Io con questo sistema sono riuscito ad ottenere ottimi risultati: adesso quando apro uno yogurt sento odor di merda.

    4. Impugnare con la mano sinistra le caviglie del bambino e tirarlo su come una gallina. Con la destra aprire la confezione di salviettine profumate e prenderne una. Neanche il mago Silvan ci riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di ottanta. Scuotete allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un numero inferiore a cinque salviette.
    A quel punto, di solito, la gallina-trota, stufa di stare appesa come un idiota, da uno strattone: se non vi cade, riuscirà comunque a spargere un po' di cacca in giro. Tamponate ovunque con le salviettine profumate.
    Ritirate su il pollo e con gesto rapinoso pulite il sedere del bambino. Posate le salviettine usate nel pannolino e richiudetelo.
    A quel punto la vostra situazione è: nella mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro figlio. Nella mano destra, una bomba chimica.

    5. NON andate a buttare la bomba chimica: la trota scivolerebbe per terra. Quindi, posatela nei paraggi (la bomba, non la trota) registrando il curioso profumo di yogurt che si spande per l'aria. Senza mollare la presa con la mano sinistra, usate la destra per detergere a fondo e poi passate all'olio. Ve ne versate alcune gocce sulla mano. Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno il confine dei polsini, e da lì spariranno nell'underground dei vostri vestiti. La sera ne troverete traccia nei calzini. Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un singolare prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvè e del gesso liquido, ne riempite il sedere del pollo e naturalmente ve ne distribuite variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. Avete praticamente finito.
    A quel punto il bambino fa pipì.

    6. Il bambino non fa pipì a caso. La fa sul vostro maglione. Voi fate un istintivo salto indietro. Errore. La trota, finalmente libera, si butta giù dal fasciatoio. Ritirate su la trota e non raccontate mai alla mamma l'accaduto.

    7. Prendere il pannolino nuovo. Capire qual è il lato davanti (di solito c'è una greca colorata che aiuta, facendovi sentire imbecilli). Inserire il pannolino tra le gambe del bambino e chiudere. Il sistema e stato studiato bene: due specie di pezzi di scotch e il pannolino si chiude. Si, ma quanto si chiude? Cosi è troppo stretto, cosi è troppo largo, cosi è troppo stretto, cosi è troppo largo. Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi. E' in quel momento che il bambino comincia ad intuire di avere un padre scemo: giustamente manifesta una certa delusione, cioè inizia a gridare come un martire. Da qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di sudore.

    8. Nonostante i decibel espressi dal bambino, mantenere la calma e provare a rivestire il bambino. E' questo il momento dei poussoir. Quando Dio cacciò gli uomini dal paradiso terrestre disse: partorirete con dolore e dovrete chiudere le tutine dei vostri figli con i poussoir. Per chiudere un poussoir bisogna avere: grandissimo sangue freddo, mira eccezionale, culo della madonna. Il numero di poussoir presente in una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari.

    9. Se nonostante tutto riuscite a rivestire il bambino, avete praticamente finito. Vi ricordate che avete dimenticato il borotalco: il culetto si arrossirà. Pensate ai bambini in Africa e concludete: si arrossirà, e che sarà mai. Quindi prendete il bambino e lo riconsegnate alla mamma. Lei chiederà: "L'hai messo il borotalco?". Voi direte: "Si". Con convinzione.

    10. Ripercussioni fisiche e psichiche. Fisicamente, cambiare un pannolino, brucia le stesse calorie di una partita di tennis.
    Psichicamente il padre post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con se stesso. Per almeno tre ore è convinto di avere la nobiltà d'animo di Madre Teresa di Calcutta.
    Quando l'effetto svanisce, subentra un irresistibile desiderio di essere single, giovane e cretino.
    Alcuni si spingono fino a consultare il settore 'Decappottabili' su Gente & Motori o su Quattroruote. Altri telefonano ad una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono giù. Pochi dicono che devono andare a comprare le sigarette, escono e poi, tragicamente, ritornano. In casa li avvolge la sicurezza del focolare, il tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo profumo di yogurt.

    August 11

    LA VERITA' SULLA BEVANDA RED BULL

    Se quanto segue è vero c'è da STRAMALEDIRE i produttori e coloro che sanno e tacciono per sporchi interessi economici!

    LA VERITA' SULLA BEVANDA RED BULL

    Questa bevanda è in vendita in tutti
    i supermercati del nostro paese.
    I nostri figli e amici, quando
    vogliono, la possono provare..e può essere mortale.

    Red Bull fu creata
    per stimolare il cervello in persone sottoposte a un grande sforzo
    fisico e non per essere consumata come bevanda innocente o
    rinfrescante.

    Red Bull è la bevanda che si commercializza a livello
    mondiale con il suo slogan: 'Aumenta la resistenza fisica, facilita la
    capacita di concentrazione e la velocità di reazione, da più energia e
    migliora lo stato d'animo'. Tutto questo lo puoi trovare in una lattina
    di Red Bull, la bevanda energizzante del millennio (secondo i suoi
    proprietari)

    Red Bull è riuscita ad arrivare in quasi 100 paesi di
    tutto il mondo. La marca del Toro Rosso, ha come principali consumatori
    i giovani e gli sportivi, che la usano per gli stimoli che produce.

    STORIA:
    Questa bevanda fu creata da Dietrich Mteschitz, un imprenditore
    di origini austriache che la scoprì per caso in un viaggio ad Hong
    Kong, quando lavorava per un impresa che fabbricava spazzolini da
    denti.

    Il liquido basato su una formula che contiene caffeina e
    taurina, faceva furore in questo paese; quindi pensò al successo che
    questa bevanda avrebbe avuto in Europa, dove tuttavia non esisteva, e
    in più vide un opportunità di diventare imprenditore.

    PERO' LA VERITA'
    SU QUESTA BEVANDA E' UN ALTRA!!

    In Francia e Danimarca l'hanno appena
    proibita per essere un cocktail di morte, dovuto ai suoi componenti di
    vitamine mischiate a GLUCURONOLACTONE, agente chimico altamente
    pericoloso, sviluppato dal Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti,
    durante gli anni 60 per stimolare il morale delle truppe mandate in
    VIETNAM, il quale era come una droga allucinogena che calmava lo stress
    della guerra. Però i suoi effetti nell'organismo furono devastanti, e
    fu causa di tante emicranie, tumori celebrali e malattie del fegato che
    colpirono i soldati che lo consumarono.

    E oltre a ciò, nella lattina
    di Red Bull si leggono i suoi componenti: GLUCURONALACTONE, catalogato
    come stimolante. Però quello che NON DICE la lattina di Red Bull, sono
    le conseguenze della sua assunzione, che obbligherebbero a aggiungere
    una serie di GRAVI AVVERTENZE:

    1. E pericoloso berlo se poi non si fa
    esercizio fisico, visto che la sua funzione energizzante accelera il
    ritmo cardiaco e può causare INFARTO FULMINANTE.

    2. Può causare
    EMORRAGIE CEREBRALI, dovute al fatto che Red Bull contiene componenti
    che diluiscono il sangue per far si che il cuore lo pompi più
    velocemente, e così poter far uno sforzo fisico con meno fatica.

    3. E
    proibito mischiare la Red Bull con alcolici, perche il risultato è una
    'bomba mortale' che ATTACCA DIRETTAMENTE IL FEGATO, facendo si che la
    zona colpita non si rigeneri mai più.

    4. Uno dei componenti principali
    di Red Bull è la vitamina B12, utilizzata in medicina per recuperare
    pazienti che si trovano in coma etilico (coma causato dal consumo di
    alcool); e per lo stato di eccitazione che si prova dopo averla bevuta,
    come se fossi ubriaco, senza aver bevuto nessuna bevanda alcoolica.



    5. Il consumo regolare di Red Bull provoca la comparsa possibile di una
    serie di malattie nervose e neurologiche irreversibili (non esiste
    recupero!)



    Se leggeste queste indicazioni sulla lattina di una
    bevanda la berreste mai????

    CONCLUSIONE: E' una bevanda che dovrebbe
    essere proibita nel mondo intero. Venezuela, Repubblica Dominicana,
    Puerto Rico e altri paesi dei Caraibi, già stanno allertando le altre
    nazioni, soprattutto perchè il miscuglio di questa bevanda con alcool è
    una bomba per il corpo umano, principalmente per gli adolescenti ma
    anche per adulti.

    Questa bevanda si vende nei supermercati e nei
    negozi del nostro paese quindi non bevetela e dissuadete gli altri dal
    berla specialmente i bambini... può essere MORTALE
    June 08

    Panini al prosciutto

    > Oggetto: panini al prosciutto
    >
    >
    >
    > Un finanziere, un poliziotto e un carabiniere si ritrovano in servizio in
    > una zona disagiata, costretti a mangiare alla meglio, appoggiati ai cofani
    > delle auto, giubbotto antiproiettile sempre indossato, l' inevitabile pranzo
    > al sacco.
    >
    > Il finanziere guarda nella sua busta preparata dalla moglie e fa "Panino
    > col prosciutto... e voi?".
    > Il poliziotto controlla la sua busta "Panino col prosciutto pure io".
    > Il carabiniere li imita "Panino con prosciutto come voi".
    > I tre mangiano mugugnando un po'.
    >
    > Nei giorni che seguono i militi continuano a trovare per pranzo un panino
    > con il prosciutto ciascuno.
    > Un giorno d'estate, esasperato dalla monotonia, il finanziere esclama
    > "Basta! Se anche stavolta mia moglie ha preparato un panino al prosciutto
    > giuro che prendo la pistola e mi sparo!"
    > Nella busta c'è infatti il solito panino e prima che gli altri due possano
    > reagire, il finanziere estrae la pistola d'ordinanza e si spara un colpo in
    > testa.
    >
    > Il poliziotto esclama febbrile "Giusto! Il collega ha dimostrato di avere
    > palle d'acciaio e noi poliziotti ce le abbiamo toste come quelle dei
    > finanzieri. Adesso, se anche stavolta trovo il panino al prosciutto per
    > pranzo, giuro che mi sparo anch'io!"
    > Il poliziotto trova il solito panino, emette un grido furibondo, con gesto
    > solenne estrae l'arma d'ordinanza e si spara in testa.
    >
    > Il carabiniere si guarda attorno frastornato.
    > È rimasto solo con due cadaveri. "Che colleghi coraggiosi! L'Arma però non
    > può essere da meno.
    > Se anche io trovo il solito panino col prosciutto mi sparo un colpo in
    > testa!"
    > Inutile dire che anche il carabiniere trova l'immancabile panino al
    > prosciutto e, dopo aver scritto un biglietto di spiegazioni per i familiari,
    > si suicida con un colpo in mezzo agli occhi.
    >
    > Il giorno dei funerali, le vedove camminano affrante al fianco delle tre
    > bare che si avviano al cimitero.
    > La moglie del finanziere non smette di piangere e disperarsi "Ma perché lo
    > hai fatto? Non ti piaceva il panino al prosciutto che ti preparavo?
    > Potevi dirmelo te lo avrei fatto al formaggio, alla mortadella, alle
    > melanzane, perché ti sei sparato, perché?"
    >
    > La moglie del poliziotto avanza lenta, fra un singhiozzo e l'altro "Ma
    > perché lo hai fatto?
    > Non ti piaceva il panino al prosciutto che ti preparavo? Potevi dirmelo, ti
    > avrei cucinato il pollo ai peperoni, la frittata di verdure, il timballo di
    > maccheroni, ti avrei cucinato tutto quello che volevi, perché ti sei
    > sparato, perché?"
    >
    > La moglie del carabiniere chiude il mesto corteo. Cammina tranquilla, in
    > nero come le altre, ma quasi rassegnata.
    > "Ma perché lo hai fatto? Capisco il finanziere, capisco anche il
    > poliziotto, ma tu... tu il panino te lo preparavi da solo!" .
    May 24

    Lo steccato

    C'era una volta un ragazzo con un brutto carattere. Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno nello steccato del giardino ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno. Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi nello steccato. Nelle settimane seguenti, imparò a controllarsi e il numero di chiodi piantati nello steccato diminuì giorno per giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare i chiodi. Finalmente arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò alcun chiodo nello steccato. Allora andò dal padre e gli disse che per quel giorno non aveva piantato alcun chiodo. Il padre allora gli disse di levare un chiodo dallo steccato per ogni giorno in cui non aveva perso la pazienza e litigato con qualcuno. I giorni passarono e finalmente il ragazzo poté dire al padre che aveva levato tutti i chiodi dallo steccato. Il padre portò il ragazzo davanti allo steccato e gli disse: "Figlio mio, ti sei comportato bene, ma guarda quanti buchi ci sono nello steccato. Lo steccato non sarà mai più come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di brutto, gli lasci una ferita come queste. Puoi piantare un coltello in un uomo, e poi levarlo, ma rimarrà sempre una ferita. Non importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà. Una ferita verbale fa male quanto una fisica. Gli amici sono gioielli rari, ti fanno sorridere e ti incoraggiano. Sono pronti ad ascoltarti quando ne hai bisogno, ti sostengono e ti aprono il loro cuore".
    May 15

    Storia veramente triste, penso k quasi tt si commuovano a leggerla....

    Sarah era una cheerleader e aveva tutto qll k desiderava... finkè un giorno...la sua vita si distrusse..

    Mamma: svegliati tesoro..Chris è giù k ti aspetta.

    Sarah: oddio! mi sono svegliata troppo tardi!! Devo ancora farmi la doccia e tutto!

    Appena disse qst Chris salì la scale ed entrò in camera sua sorridendo…

    Chris: No piccola... 6 bellissima così… adesso vieni sto morendo di fame!
    Sarah: Okay…


    Sarah scese dal letto, si vestì, prese la mano di Chris, e camminò cn lui fino alla makkina.

    Sarah: dove stiamo andando? Ricordati ke io devo essere a casa x l'una.. devo ripassare le coreografie e tu hai la partita..
    Chris: lo so...

    Poi Sarah notò ke Chris era molto pallido.

    Sarah: Chris ti senti bene? Sembra k tu stia male..
    Chris: si! è solo l'allergia..
    Sarah: sei sicuro? 6 già andato del dottore?
    Chris: si..ieri. mi hanno detto di prendere delle pastiglie x l'allergia e ke presto starò bene…




    Sarah lo guardò di nuovo.
    Sapeva ke c'era qualcosa k nn andava..
    Anke lei aveva allergie ma nn era così pallida..
    poi lui parcheggiò e prese la mano di Sarah…

    Sarah: Chris le tue mani sn così fredde... nn penso ke tu stia bene..dimmi cs c’è ke nn va.. hai bisogno di tornare a casa?
    Chris: te lo prometto piccola; è tutto a posto.. mi hanno detto di tornare domani ma nn ci andrò xk sto bene!
    Sarah: Chris tu hai bisogno di andare! Magari ti dicono se qualcosa nn va..

    Chris lasciò la sua mano e nn parlò x tutto il resto del tempo.
    Sarah lo guardava solamente..
    Finalmente arrivarono al bar e fecero colazione.

    Chris: hai preso il cambio x l'allenamento o dobbiamo tornare a casa a prenderlo?
    Sarah: ce l'ho.. pensi davvero ke sia il caso di andare a calcio?
    Chris: si Sarah..sto bene..
    Sarah: se lo dici tu..
    Chris: Sarah, piccola,ti mentirei mai??
    Sarah: No...


    Tornarono in makkina e andarono al campo.. scesero e iniziarono l'allenamento… Sarah stava provando una nuova coreografia,ma improvvisamente sentì un ragazzo urlare...

    'Nn si muove! Qualcuno kiami il 991! Aiuto coach!”

    Appena sentì qst si girò e vide Chris disteso x terra,immobile..
    Corse da lui ma suo padre la fermò.

    Papà:no,piccola.. è meglio se non stai qui.

    Sarah cominciò a piangere..

    Sarah: papà cos'è successo?? sta bene??
    Papà : tesoro,per piacere torna con il tuo allenatore..


    Sarah tornò indietro e si sedette su una pankina con la testa fra le mani mentre un'ambulanza lo portava via..
    Salì in makkina cn suo padre e andarono in ospedale..
    Quando arrivarono, la mamma di Chris era già là e parlava col dottore...Andarono là e ascoltarono...

    dottore: magari è meGlio se vi sedete..


    mamma di Chris: come sta?
    Dottore: signora..suo figlio ha la leucemia, possiamo metterlo sotto terapia ma potrebbe nn fare effetto xk il cancro si è esteso troppo..

    Sarah rimase scioccata e cominciò a piangere sulla spalla di suo padre.



    mamma di Chris: terapie?
    dottore: bè..la terapia gli causerà la perdita di capelli..ma potrebbe aiutare il cancro e restringersi.
    mamma d Chris: ma morirà sicuramente?
    dottore: purtroppo si..è questione di tempo..
    mamma di Chris.: devo parlarne con lui..possiamo vederlo adesso?
    dottore: si..uno alla volta xo’.

    La mamma di Chris guardò Sarah disperata..sapeva ke lo amava cn tt il suo cuore..

    mamma di Chris: vai tu x prima....
    Sarah: sei sicura?
    mamma di Chris : si tesoro...

    Sarah camminò lentamente fino alla stanza di Chris e girò la maniglia...stava in piedi a guardare lui disteso, era sveglio..era così pallido e aveva molti tubi attorno a lui..le faceva male guardarlo in quelle condizioni… Chris la guardò e le sorrise debolmente... lei gli andò vicino e si inginocchiò di fianco a lui..

    Chris: te l'hanno già detto?
    Sarah: si..
    Chris: mi dispiace Sarah..nn volevo lo scoprissi così..
    Sarah: tranquillo..capisco Chris..
    Chris: piccola,ti amo tantissimo!


    Chris si tirò su lentamente e le passò una mano tra i capelli..

    Sarah: ti amo anche io Chris, cn tt il mio cuore..e sarò qui fino alla fine..
    Chris:io starò bene Sarah..

    L'infermiera entrò cn la madre di Chris..



    Infermiera: è il suo turno adesso..



    Chris guardò Sarah..Sarah si chinò e lo baciò sulle labbra fredde..

    Chris: ciao piccola...
    Sarah: ciao..

    I mesi passarono e Chris perse i capelli, ma loro erano ancora innamorati e Sarah stava con lui ogni giorno..Chris peggiorava e nn poteva più giocare a calcio..e il campionato era vicinissimo...Chris era seduto sulla veranda di Sarah cn lei e suo padre..

    Chris: Coach.. io voglio giocare domani..
    papà di Sarah : ma io nn posso lasciartelo fare..ti farai male..
    Chris: no, coach,per piacere..questa potrebbe essere l'ultima volta sul campo x me… voglio giocare x l'ultima volta..



    Il papà guardò Chris e poi Sarah…Sarah fece un cenno con la testa..

    Papà: sei un ragazzo forte, Chris, e coraggioso..credo ke lo potremmo fare..
    Chris: grazie mille,coach..



    Papà: allora cosa fate voi 2 sta sera?
    Chris: voglio mostrare a Sarah una cosa..
    Papà: va bene,ma stare attenti..

    Chris strinse la mano di Sarah e la condusse fino alla makkina.
    era completamente buio quando arrivarono al campo…

    Sarah: cosa facciamo qui?
    Chris: seguimi..

    Chris tirò fuori una coperta e la stese sul campo.. si sdraiarono entrambi e guardarono le stelle..

    Sarah: è bellissimo...
    Chris: lo faccio spesso..volevo mostrarti un posto ke amo..
    Sarah: ti ricordi i fiori k mi hai regalato al nostro primo vero appuntamento?
    Chris: certo k me lo ricordo..erano girasoli..i tuoi preferiti..
    Sarah: esatto..nn mi dimentikerò mai quel giorno!
    Chris: voglio k ti ricordi x sempre una cosa Sarah..

    Sarah:cosa?

    Chris: sarò sempre con te.. e ti amerò per sempre.. sei l'unica e la sola..




    Sarah cominciò a piangere..

    Sarah: ti amo da morire, Chris..
    Chris: e io voglio ke tu sia felice..voglio ke ti sposi cn qualcuno, ke tu abbia dei figli, ke ti faccia una famiglia..ke viva una vita felice x me..
    Sarah: no..nn sposerò nessuno Chris..sto sposando te..
    Chris: non dimenticarti qll k ti ho detto..

    Lui si avvicinò e la baciò…

    Sarah: pensi di potermi rincorrere?
    Chris: Oh si..sn più forte di qll k sembro..
    Sarah: allora dai, prendimi..!!



    Chris si alzò e la rincorse attorno a tutto il campo da calcio finké finalmente la prese.. Lui la strinse e gli mise le mani dietro la skiena..lei nn poteva muoversi.. cominciò a piovere, si stavano inzuppando ma nn gliene importava..



    Chris la guardò profondamente negli occhi..




    Chris: ki è il debole adesso?
    sarah:io..(rise)

    lui fece lo stesso..

    Chris: ricordi cosa mi hai detto sta sera a cena?
    Sarah: No.. cosa?
    Chris: che hai sempre voluto baciare la xsona k ami sotto la pioggia..
    Sarah: davvero?
    Chris: beh..il tuo desiderio è un mio ordine adesso..



    Chris la baciò a lungo...

    Chris: sei bellissima..
    Sarah: e tu continui a baciare da dio..(risero)
    Chris: meglio se ti porto a casa..

    Entrarono in makkina e andarono a casa.. Era dura x loro dormire, quella notte..arrivò il giorno della partita ed erano tutti allo stadio..
    Chris era già in divisa e Sarah era pronta x le sue coreografie...la partita cominciò...
    La folla impazziva x Chris..e Sarah dava il meglio si se..erano 3 pari...il tempo stava x scadere..
    Chris aveva la palla..corse cn tutto il fiato k aveva in corpo..con tutta l'energia k aveva..e tirò cn enorme potenza..fece goal!!!! Tutti erano in delirio..avevano vinto!!!Ma Chris..forse aveva perso la vita.. cadde x terra...
    Sarah corse da lui e si inginocchiò..
    Chris respirava a fatica..
    Tutti stavano entrando nel campo…
    Ma il padre di Sarah li fermò..

    Papà di Sarah : tornate indietro..dategli un momento..è l'amore di mia figlia..

    Chris le asciugò le lacrime..

    Sarah: non morire Chris..io ho bisogno di te..ti amo!
    Chris: ti avevo detto kE il mio sogno era scendere in campo..vincere..e morire su questa erba..io rimarrò nella storia..

    Sarah si abbassò e lo baciò, sapendo k nn l'avrebbe + potuto baciare..k era l'ultima volta k gli parlava..
    Aveva tante cose da dire ma nn aveva tempo…

    Chris: ti amo piccola.. di a mia madre ke le voglio bene..e ringrazia tanto il coach..



    Sarah: ti amo Chris...tantissimo!
    Chris: ti aspetterò...

    La mano di Chris cadde..lui morì quella notte sul campo…Sarah pianse x 2 mesi,ininterrottamente..


    Sarah era distesa sul letto quando suo padre entrò..

    Papà: tesoro, sn passati 2 mesi..per piacere alzati..lui vorrebbe vederti felice..
    Sarah:lo so..
    Papà: indovina cosa?
    Sarah: cosa?
    Papà: stanno costruendo un nuovo stadio..nn è fantastico, tesoro? Dai,voglio k tu venga cn me prima ke abbattano quello vecchio..

    Sarah si alzò e andò cn suo padre al vecchio campo..si arrampicarono sulle tribune e guardarono giù..

    Sarah: è come se fosse ieri...lui era qui, giocava a calcio, faceva goal..

    Suo padre le mise un braccio attorno al collo e lei cominciò a piangere...

    Papà:lo so piccola,lo so...

    Poi Sarah notò qualcosa nel campo..

    Sarah: cos'è papà? guarda! (indicava il campo)
    Papà: sembra k stiano nascendo dei fiori..
    Sarah: oddio,papà!! fermali!! non lasciare ke abbattano lo stadio! ti prego! Chris ha piantato qualcosa x me!!

    Suo padre corse giù e li fermò..
    Settimane dopo i fiori erano cresciuti..
    Lei e suo padre andarono a guardarli..
    Erano dei girasoli ke lasciavano un messaggio: TI AMO

    May 13

    Aforismi di Jim Morrison

    Aforismi di Jim Morrison


    1. Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l'ultimo.
    2. Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole.
    3. Quando la guerra sarà finita, saremo troppo stanchi per goderci la vita.
    4. La felicità è fatta d'un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
    5. Quando imparerai a fregartene della gente, solo allora sarai grande.
    6. Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.
    7. Un giorno piangevo perché non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza piedi e smisi di piangere.
    8. Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.
    9. Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.
    10. Se dovessi scegliere tra il tua amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perché è la mia vita.
    11. Se per vivere devi strisciare, alzati e muori.
    12. Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!
    13. Fuoco, cammina con me!
    14. Non ho chiesto a nessuno di nascere, perciò lasciatemi vivere come voglio.
    15. ...ciascun giorno è farsi un giro nella storia...
    16. Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare.
    17. Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l'unica persona che riuscirai ad amare veramente.
    18. Il mio migliore amico è lo specchio, perché quando piango non ride mai.
    19. Vivo per amarti, morirò se dovrò dimenticarti.
    20. Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi.
    21. Questa notte non può durare un eterno, perché fra poco arriverà il mattino, ammesso che ci sia un domani.
    22. Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
    23. Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l'unico.
    24. Tra il reale e l'irreale c'è una porta: quella porta siamo noi.
    25. Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
    26. I dubbi te li crea la libertà.
    27. Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada.
    28. Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio.
    29. Quando morirò andrò in paradiso, perché l'inferno l'ho già vissuto quaggiù.
    30. Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!
    31. Amare significa pensare intensamente a qualcuno, dimenticando se stessi.
    32. Beato chi non avrà sogni da realizzare, perché non sarà mai deluso.
    33. Darei la vita per non morire.
    34. Darei tutti i miei giorni per un unico ieri.
    35. I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
    36. Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
    37. La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
    38. Non piangere per chi non merita il tuo sorriso.
    39. Tutti facciamo parte di una storia infinita.
    40. L'anima di una persona è nascosta in uno sguardo per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.
    41. Solo colui che fu messo in croce ebbe l'onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato.
    42. Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla.
    43. La notte è un pozzo nero dove intingo inchiostro per le mie poesie.
    44. Non è forte chi non cade mai, ma chi cadendo trova la forza di rialzarsi.
    45. Un giorno anche la guerra s'inchinerà al suono di una chitarra.
    46. La mente mette i limiti, il cuore li spezza
    47. Non tradire chi ti sorride: potrebbe avere la morte nel cuore e regalarti ugualmente un po' di vita.
    48. Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno.
    49. Quando lei ti lascerà perché avrà trovato due occhi più belli dei tuoi, altre mani da stringere, un'altra bocca da baciare... non odiarla, ma ricorda i momenti che avete passato insieme e ringraziala... perché lei ti ha dato un poco della sua vita.
    50. Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso e morire sulla tua bocca.
    51. Non è tanto dell'aiuto degli amici che abbiamo bisogno, ma del poter far affidamento su quell'aiuto
    52. Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
    53. Se hai un idea rispettala: non perché è un'idea, ma perché è tua.
    54. Solo quando i sogno vanno persi come lacrime nella pioggia è arrivato il momento di morire.
    55. Non avere paura della morte, fa meno male della vita.
    56. Non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare.
    57. Datemi un sogno in cui vivere perché la realtà mi sta uccidendo.
    58. Amo gli adolescenti perché tutto quello che fanno lo fanno per la prima volta.
    59. Perché è scandaloso fare l'amore a 16 anni se si può morire a tutte le età?
    60. Ti potranno tagliare le ali, ma non potranno impedirti di volare.
    61. Solo chi sogna impara a volare.
    62. Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo.
    63. Ama ragazza,ama perdutamente e, se ti dicono l'amore è peccato, ama il peccato e sarai innocente.
    64. Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada.
    65. Comprare droga è come comprare un biglietto per un mondo fantastico, ma il prezzo di questo biglietto è la vita.
    66. Un giorno ho preso una margherita ed ho fatto "m'ama o non m'ama"... la prima volta è venuto m'ama, allora mi ama, ma la seconda è venuto non m'ama, ma non mi sono preoccupato... anche le margherite possono mentire.
    67. Per cancellare una vita ci vuole un attimo, per cancellare un attimo ci vuole una vita.
    68. Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza per riprovarci.
    69. Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere.
    70. Se sei triste e vorresti morire, pensa a che è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
    71. Il passaggio più importante della vita è quello tra due amici e due innamorati.
    72. Non credere a chi ti dice "ti amo", ma a chi ti guarda negli occhi e tace.
    73. Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi.
    74. Quando la gente mi chiede cosa vuol dire amare, abbasso gli occhi per paura di ricordare.
    75. Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito
    76. Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito.
    77. Dicono che sbagliando s'impara, allora lasciatemi sbagliare.
    78. Dicono che l'amore è vita, io per amore sto morendo.
    April 28

    REGOLE PER UNA SANA GIORNATA

    REGOLE PER UNA SANA GIORNATA

    Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio, anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di thè verde senza zucchero.

    Tutti i giorni dobbiamo bere due Litri d'acqua (sì, e poi pisciarli, che  richiede il doppio del tempo che hai perso per berteli).

    Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i 'L. Cassei Defensis', che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.

    Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto.

    E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti può dare un'emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.

    Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione. Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.
     
    Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e così via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine...

    Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Già non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro,se no la mezz'ora diventa una).

    Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.

    Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.

    Ah!, si deve fare l'amore tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. 

    Bisogna anche avere il tempo di spazzare per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???

    Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L'unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra.

    Ti è rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fanno cambio. Però se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta).

    Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo però devo andare urgentemente al bagno. E ne approfitto per lavarmi i denti....

    SE TI HO GIÁ MANDATO QUESTO MESSAGGIO, PERDONAMI PERÓ É L' ALZHEIMER, CHE NONOSTANTE TUTTE LE CURE NON SONO RIUSCITO A COMBATTERE.
    March 30

    Un giorno

    Un  giorno…..

    Ero un ragazzino delle superiori,
    vidi un ragazzo della mia classe
    che stava tornando a casa da scuola.
    Il suo nome era Arturo e  sembrava
    stesse portando tutti i suoi libri. 
    Dissi tra me e me:
    perché mai uno dovrebbe portarsi a casa  
    tutti i libri di venerdì?
    Deve essere un ragazzo strano.
    Io  avevo il mio week - end  pianificato
    (feste e una partita di pallone con i miei  amici),
    così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
    Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che 
    correvano incontro ad  Arturo... 
    Gli arrivarono addosso facendo cadere tutti i suoi libri
    e lo spinsero facendolo cadere nel  fango. 
    I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell' erba
    un paio di metri più in là.
    Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi. 
    Mi rapì il cuore! 
    Così mi incamminai verso di lui mentre stava cercando i suoi 
    occhiali e vidi  una lacrima nei suoi occhi. 
    Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: 
    'quei  ragazzi sono proprio dei selvaggi,
    dovrebbero imparare a vivere.'
    Arturo mi guardò e disse: 'grazie!' 
    C'era un grosso sorriso sul suo  viso,
    era  uno di quei sorrisi che mostrano 
    vera gratitudine.
    Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva. 
    Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi
    come mai non lo avessi mai visto prima,
    lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.
    Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri. 
    Mi sembrò un  ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi
    se gli andava di giocare a calcio con i miei amici e lui disse di si. 
    Rimanemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Arturo 
    mi piaceva così come piaceva ai miei amici.
    Arrivò il lunedì mattina ed ecco Arturo
    con tutta la pila dei libri. Lo fermai e gli dissi: 
    'ragazzo finirà che ti costruirai dei  muscoli incredibili
    Con questa pila di  libri ogni giorno!' 
    Egli  rise e mi diede metà dei libri. 
    Nei successivi quattro anni io e Arturo
    diventammo amici per la pelle.
    Una volta adolescenti cominciammo a pensare all'università, 
    Arturo decise per  Roma ed io per un altra città. 
    Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza
    non sarebbe stata un problema per noi. 
    Arturo sarebbe diventato un dottore mentre io
    mi sarei occupato di cause e litigi.
    Arturo era il primo della nostra classe
    e io l'ho sempre preso in giro per essere un secchione. 
    Arturo doveva preparare un discorso per il diploma. 
    Io fui  molto felice di non essere al suo posto
    sul podio a parlare.
    Il giorno dei diplomi, vidi Arturo, aveva un ottimo aspetto. 
    Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente 
    trovato se stesso durante le scuole superiori. 
    Era un pò pieno nell'aspetto e stava molto bene
    con  gli occhiali. 
    Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano
    Ragazzi qualche volta ero un pò geloso! 
    Quello era uno di quei giorni,
    potevo vedere che era un pò nervoso
    per il discorso che doveva fare,
    così  gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: 
    'giovane te la caverai alla grande!' 
    Mi guardò con uno di quegli sguardi
    (quelli pieni di gratitudine) 
    sorrise e mi disse: 'grazie'.
    Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: 
    'nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro
    che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri. 
    I genitori, gli insegnanti, ma più di tutti i tuoi  amici. 
    Sono quì per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno
    è il più bel regalo che voi potete fare.
    Voglio raccontarvi una storia: 
    'Guardai il mio amico Arturo incredulo non appena cominciò
    A raccontare il giorno del nostro incontro. 
    Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week end. 
    Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, 
    così che la madre non avesse dovuto farlo dopo,
    e di come si stesse portando a casa tutte le sue cose.
    Arturo mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso. 
    'Ringraziando il cielo fui salvato,
    il mio amico mi salvò
    Dal fare quel terribile gesto'.
    Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni.
    ll ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato
    il suo momento più debole.


    Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni. 
    Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona,
    in meglio o in peggio.
    Dio fa incrociare le nostre vite perché
    ne possiamo beneficiare in qualche modo. 
    Cercate il buono negli altri.


    Ora tu hai due scelte, puoi:
    1)  passare questo messaggio ai tuoi amici 
    2) cancellarlo e agire come se  non ti avesse toccato il cuore.


    Come puoi vedere io ho scelto la numero 1. 
    'gli  amici sono angeli che ci sollevano i piedi quando le  
    nostre ali hanno problemi nel ricordare come si vola.'


    Non c'è né inizio né fine. Ieri è storia.
    Domani è mistero. 
    Questa è la settimana  dell'amicizia.

    Mostra ai tuoi amici quanto ci tieni.

    March 07

    Una delle mie cazzate XD XD

    Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
    > Dopo il caffè, la Follia propose: 'Si gioca a nascondino?'.
    > 'Nascondino? Che cos'è?' - domandò la Curiosità.
    > 'Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.
    > Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò
    > sarà il prossimo a contare'.
    > Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
    > '1,2,3. - la Follia cominciò a contare.
    > La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
    > La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi.
    > La Gioia corse in mezzo al giardino.
    > La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo
    > adatto per nascondersi.
    > L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.
    > La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
    > La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove.
    > 'CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.'
    > La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto
    > impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere
    > scoperto.
    > Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non
    > sapeva da
    > quale lato si sarebbe meglio nascosto.
    > E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
    > Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò:
    > 'Dov'è l'Amore?'.
    > Nessuno l'aveva visto.
    > La Follia cominciò a cercarlo.
    > Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce.
    > Ma non trovò l'Amore.
    > Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un
    > pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un
    > grido.
    > Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
    > La Follia non sapeva che cosa fare.
    > Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò
    > fino a promettergli di seguirlo per sempre.
    > L'Amore accettò le scuse.
    > Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.
    > Questo messaggio dovrà uscire entro 96 ore dalla tua cartella della posta.
    > Per piacere invia 10 copie e vedrai che cosa capiterà nei prossimi quattro
    > giorni!
    > Oppure, come credo io, invialo a chi vorresti raccontare questa storiella di
    > persona, magari di sera, quando i rumori di fondo della giornata se ne
    > stanno a dormire e le
    > anime di colpo si risvegliano.
    > Invialo solo perché vuoi bene a qualcuno e speri che entro quei fatidici
    > quattro giorni gli succeda qualcosa di veramente felice, anche senza di te.
    March 06

    La legge dello studente...

    La legge dello studente...

     

    ...la mia legge, la nostra legge!!!

     

     

    'In modo che i genitori e i professori non pensino che siamo così stupidi come sembriamo!!!'

     

    Abbiamo sempre ragione!

     

     

    1 Non copiamo mai... consultiamo solamente i nostri dubbi!

     

    2 Non scriviamo i banchi... li decoriamo!

     

    3 Non insultiamo i professori... solamente gli ricordiamo quello che sono!

     

    4 Non ci distraiamo... studiamo semplicemente le mosche!

     

    5 Non leggiamo reviste... arricchiamo la nostra informazione!

     

    6 Non scriviamo bigliettini... studiamo un altro mezzo di comunicazione!

     

    7 Non dormiamo in classe... riflettiamo!

     

    8 Non parliamo... intercambiamo espressioni!

     

    9 Non mastichiamo gomme... stimoliamo i nostri muscoli!

     

    10 Non ci facciamo bocciare... ci vogliono bocciare!

     

    11 Non lanciamo matite... studiamo la legge di gravità!

     

    12 Non ridiamo... siamo felici!

    March 02

    9 parole (minacce) che usano le donne.

    9 parole (minacce) che usano le donne.

     1)
    BENE: questa e' la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

    2)
    5 MINUTI:
    se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti e' solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.

    3)
    NIENTE:
    La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.

    4)
    FAI  PURE:
    e' una sfida, non un permesso. Non lo fare.

    5)
    SOSPIRONE:
    e'come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li' davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).

    6)
    OK:
    Questa e' una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

    7)
    GRAZIE:
    Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola ­ e' vero a meno che non dica "grazie mille" che e' PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE "non c'e' di che" perché cio' porterebbe a un: "quello che vuoi."

    8)
    QUELLO CHE VUOI:
    e' il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

    9)
    NON  TI  PREOCCUPARE  FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'e' che non va?' Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.